Nella mattinata di mercoledì 20 maggio gli agenti della Squadra volanti della Polizia di Stato di Reggio Emilia sono intervenuti nei pressi di un bar di piazzale Marconi, davanti alla stazione ferroviaria storica, dove era stata segnalata la presenza di una persona ferita.
Quando sono arrivati sul posto, i poliziotti hanno trovato un uomo di 44 anni di origine tunisina, già noto alle forze dell’ordine per diversi precedenti, con una grossa ferita nella zona dell’orecchio sinistro, che risultava totalmente staccato.
Il quarantaquattrenne, in evidente stato di shock, ha riferito agli agenti di essere stato aggredito da un altro uomo al culmine di una lite scoppiata per una dose di sostanza stupefacente.
A quel punto, i poliziotti reggiani hanno visionato immediatamente le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona: una volta annotati abbigliamento e fisionomia dell’aggressore, che era stato immortalato mentre si allontanava verso viale IV Novembre, gli agenti si sono subito messi sulle sue tracce.
Qualche minuto più tardi, poco distante dal luogo dell’aggressione, è stata individuata una persona corrispondente alla descrizione, che è stata fermata e identificata: un giovane uomo di 26 anni, di nazionalità marocchina, anche lui già noto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti, che aveva diverse escoriazioni sul volto e sulle braccia.
Ricostruita tutta la vicenda, il ventiseienne è stato arrestato con l’accusa di deformazione dell’aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso, aggravato dai futili motivi, ed è stato portato nel carcere di Reggio, in attesa dell’udienza di convalida.







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