Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Modena ha convalidato l’arresto di Salim El Koudri, l’uomo di 31 anni che sabato scorso, al volante della sua auto lanciata a forte velocità, ha travolto una quindicina di passanti in largo Porta Bologna, nel centro storico di Modena, ferendo otto persone, metà delle quali in modo grave.
El Koudri, inseguito e “placcato” da un cittadino (Luca Signorelli, che ha anche tentato di accoltellare, ferendolo alla testa) e poi bloccato definitivamente e tenuto fermo anche da altre persone fino all’arrivo della polizia, che lo ha preso in consegna, si trova nel carcere di Modena: è accusato di strage con l’aggravante delle lesioni gravissime. Al momento non gli vengono contestate aggravanti di altro tipo: né la premeditazione, né quella di terrorismo, né il movente d’odio religioso.
Il trentunenne ha consegnato i codici per accedere al suo smartphone e agli altri dispositivi elettronici – che ora gli inquirenti stanno analizzando nella speranza di recuperare elementi che aiutino a delineare un quadro più chiaro della situazione – ma si è avvalso della facoltà di non rispondere. L’avvocato difensore di El Koudri, nel frattempo, ha chiesto di predisporre una visita psichiatrica preliminare sul suo assistito.






peccato che non si possa fargli scontare la pena facendogli provare come ci sente trovandosi con gli arti inferiori spappolati irrimediabilmente da urto con schiacciamento violento…..
Provare per credere…