I carabinieri del NAS di Parma, nell’ambito dei servizi rivolti a garantire la sicurezza alimentare hanno proceduto al controllo ed ispezione igienico sanitaria di alcuni caseifici e attività di commercio di salumi, formaggi e latticini per assicurare il rispetto delle norme igienico-sanitarie ed amministrative.
In un caseificio della Val d’Enza nel corso dei controlli, eseguiti con la preziosa collaborazione degli Ispettori del consorzio del parmigiano reggiano, i militari del Nucleo Antisofisticazione e Sanitaria di Parma hanno hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro amministrativo oltre 200 confezioni di formaggio a pasta dura, esposte per la vendita, per un peso di circa 150 chili, in quanto riportanti in etichetta la dicitura “prodotto nei caseifici del consorzio del parmigiano reggiano”, evocando così, illegittimamente, una denominazione d’origine protetta e usurpandone la relativa reputazione commerciale.
Al legale rappresentante del caseificio i carabinieri del Nas hanno comminato la sanzione amministrativa di 4.000 euro complessivi. Il valore commerciale dei prodotti sequestrati ammonta a circa 3.000 euro.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]