Domenica 22 e lunedì 23 marzo si vota in tutta Italia per il referendum costituzionale sulla riforma della giustizia del governo Meloni, già approvata dal Parlamento ma che deve passare lo scoglio delle urne per poter entrare effettivamente in vigore. In questo caso non è previsto nessun quorum: se prevarranno i “no”, la riforma sarà respinta; in caso contrario, invece, la modifica costituzionale sarà definitivamente confermata.
Venerdì 20 marzo alle 18.30 in piazza Prampolini a Reggio Emilia è in programma l’evento conclusivo della campagna referendaria reggiana per il “no”.
Sul palco ci saranno varie componenti del Comitato provinciale per il No al referendum, il sindaco Marco Massari e due ospiti: il rettore dell’Università per stranieri di Siena Tomaso Montanari e il segretario generale della Cgil Maurizio Landini.







Ultimi commenti
Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]