La sigla sindacale Filcams-Cgil di Reggio, insieme alle Rsa aziendali, ha proclamato per sabato 6 e domenica 7 aprile due giornate di sciopero dei lavoratori del Mercatone Uno di Rubiera, organizzando inoltre un presidio nel parcheggio adiacente il negozio dalle 9 alle 13 di entrambe le mattinate.
Dopo appena otto mesi dalla vendita da parte dell’amministrazione straordinaria alla nuova realtà imprenditoriale Shernon Holding srl, infatti, la situazione dello storico negozio rubierese sta diventando sempre più critica.
“Nei primi due mesi si respirava almeno una debole speranza che il peggio fosse passato”, ha ricordato il funzionario della Filcams-Cgil Francesco Putortì: “Invece dobbiamo riscontrare che dallo scorso novembre in poi c’è stato un ripresentarsi di tutte le problematiche che avevano afflitto l’azienda e i lavoratori con la precedente proprietà: ritardi nel pagamento degli stipendi, ordini non evasi per mancanza di merce, problemi con i fornitori, totale abbandono dell’azienda”.
Una serie di criticità a cui si è aggiunta nell’ultimo mese anche la mancanza di informazioni sulla ricapitalizzazione necessaria per la continuità dell’azienda, fattore che ha alimentato ancora di più la preoccupazione dei lavoratori sul futuro e sulla tenuta occupazionale di Mercatone Uno.
L’azienda, secondo la Filcams-Cgil reggiana, negli ultimi mesi “è scappata dalle proprie responsabilità, sfuggendo o rinviando i tavoli nazionali o locali aperti, e quelle poche volte che si è confrontata non è mai riuscita a fornire risposte certe e chiare”. Visto il precipitare della situazione, i lavoratori e le lavoratrici hanno quindi deciso di incrociare le braccia chiedendo solidarietà e sostegno a difesa dei posti di lavoro.






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È il minimo a costo zero, vedremo...
Assegniamo il compito di indagare al centro sociale labas? O qualcuno preferisce gli antagonisti? Sicuramente hanno i contatti utili per scoprire la verità.
Pensi la fortuna che abbiamo noi reggiani...c'e' gente che spende migliaia di euro per recarsi all'estero e noi abbiamo il mondo (terzo) direttamente qui....non e'
tu chiamale se vuoi percezioni...
Quando prendo un bus a Reggio Emilia mi sento come al mercato di Città del Cairo. Dentro un bus è come stare in via Turri