Ghigliottina, Casa Bettola contro Fratelli d’Italia: “Polemica ridicola e strumentale”

Carnevale Popolare Reggio Emilia contro tutti i re – FBCB

Casa Bettola, tra gli organizzatori del “Carnevale Popolare” del 28 febbraio al parco delle Caprette di Reggio Emilia, rivendica ancora una volta la presenza della finta ghigliottina di cartone con la quale i partecipanti alla festa di sabato potevano “decapitare” simbolicamente dei palloncini con la faccia di alcuni esponenti politici della destra italiana e mondiale, tra cui anche quella della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, e passa al contrattacco.

Nel mirino c’è proprio Fratelli d’Italia, che “dalla sua pagina nazionale ha deciso di attaccare la società reggiana e gli spazi sociali di Reggio che sono scesi in strada, con una polemica ridicola e strumentale a partire da una delle attrazioni simboliche della mascherata di quest’anno: la ghigliottina, simbolo della rivoluzione francese e della possibilità storica di mettere fine al potere assoluto dei ricchi sui poveri”.

Per Casa Bettola “questo partito e la destra che governa trova più comoda una polemica fumosa che dover rispondere della carneficina sociale prodotta dalle sue politiche su casa, sanità, lavoro e sicurezza. Il carnevale è culturalmente e tradizionalmente ribaltamento dei rapporti sociali, è esagerato e caricaturale perché mostra il rovesciamento dei rapporti di forza. È finto, laddove invece autoritarismo, povertà, sfruttamento e bombe sono invece drammaticamente vere”.

Alla ghigliottina, spiega Casa Bettola, “abbiamo messo i volti dei ‘re’ che in questo momento stanno mettendo a rischio le nostre vite: il governo Meloni, Trump, Netanyahu, Orban, Putin ecc. Abbiamo reciso idealmente il potere di tutti coloro che stanno sottraendo ciò che è rimasto della democrazia con un progetto di società sempre più autoritario, gettandoci in un contesto di guerra globale”.

“Quando si parla di violenza bisogna recuperare il senso della misura, discernere ciò che è finto e ciò che è reale. Da una parte un partito di governo e vari progetti di governo, veri e reali, dall’altra una maschera colorata con le tempere, portata da persone con passamontagna fatti all’uncinetto, per denunciare i governi che stanno compiendo genocidi, con armi che non sono fatte con la cartapesta”.

La ghigliottina, conclude Casa Bettola, “si inserisce anche in un contesto più ampio, di una parte di società che si sta organizzando verso e oltre il 28 marzo, quando si svolgerà una grande mobilitazione internazionale che prende spunto dal movimento ‘No Kings’ negli Stati Uniti e che vedrà una grande manifestazione a Roma contro i re e le loro guerre, in contemporanea con città come Londra e Minneapolis. Un percorso a cui gli spazi sociali di Reggio partecipano e a cui invitano tutte e tutti a costruire insieme”.



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