In questi giorni di inizio dicembre il Comune di Reggio ha rinnovato le cariche di due istituzioni cittadine: la Fondazione Mondinsieme e la Fondazione Ente Veneri.
Alla presidenza della Fondazione Mondinsieme è stato nominato Federico Faloppa, professore ordinario di Language and discrimination al Department of Languages and Cultures dell’Università di Reading, in Gran Bretagna: da oltre vent’anni è impegnato nella ricerca sugli stereotipi etnici, la costruzione linguistica della “diversità”, il multilinguismo nella società plurale, la rappresentazione delle migrazioni nel discorso pubblico, il rapporto tra lingua e potere, i discorsi d’odio.
Al suo fianco ci saranno tre consiglieri nominati dal Comune: Diana Bota, mediatrice linguistica e culturale; Martina Pugliese, attivista per la pace e referente per il centro reggiano del Movimento Nonviolento; Andrea Zamboni, architetto e co-fondatore dello studio Zaa – Zamboni Associati Architettura. A loro si aggiunge una quarta consigliera, nominata – come da regolamento – dall’assemblea dei partecipanti, composta da 29 associazioni delle diaspore e interculturali: la scelta è ricaduta su Mamour Diop (detta Marianna), volontaria dell’Associazione senegalese di Reggio Emilia e provincia.
Il nuovo presidente del consiglio di amministrazione della Fondazione Ente Veneri è invece il professor Stefano Montanari, selezionato per questa carica “in ragione del curriculum e dell’alto profilo del candidato”, ha sottolineato il Comune. Montanari è professore associato di economia aziendale al Dipartimento di Economia dell’Università di Modena e Reggio Emilia, nonché dottore commercialista e revisore dei conti. Accanto a lui nel consiglio d’amministrazione dell’ente siederà Luisa Sironi, consulente, formatrice, ricercatrice in ambito psicosociale ed educativo, con esperienza sia nel settore pubblico che nel privato sociale.






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