È previsto per mercoledì 9 luglio l’arrivo in Italia – all’aeroporto di Fiumicino – di Gennaro Maffia, l’uomo di 48 anni arrestato a inizio giugno in Spagna perché sospettato di essere l’autore del duplice omicidio avvenuto a Bologna all’alba di lunedì 2 giugno in un appartamento di piazza dell’Unità, nel quartiere Bolognina, appena fuori dal centro storico del capoluogo dell’Emilia-Romagna.
Maffia, che era stato fermato al suo arrivo all’aeroporto di Barcellona, a poche ore dalla scoperta dei delitti, finora è stato detenuto in carcere a Madrid. Adesso, però, si sono concluse le procedure necessarie per l’estradizione ed è arrivato il via libera della Spagna alla consegna dell’indagato alle autorità italiane.
È lui, secondo gli inquirenti, l’assassino di Luca Monaldi e Luca Gombi, una coppia di conviventi uniti civilmente, entrambi incensurati, ammazzati brutalmente nel loro appartamento bolognese. A stupire, in questo tragico caso di cronaca, sono state soprattutto le modalità del doppio omicidio, particolarmente efferate: Monaldi, 54 anni, è stato infatti sgozzato con un coltello in cucina, mentre Gombi, 50 anni, è stato eviscerato ed è stato ritrovato in un disimpegno con una profonda ferita da arma da taglio all’addome.
Sul caso sta indagando la Squadra mobile della Questura di Bologna, coordinata dalla Procura felsinea, che il giorno del duplice delitto aveva chiesto e ottenuto in tempi record un mandato di arresto europeo per Maffia, poi fermato immediatamente dopo il suo arrivo in Catalogna.






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Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
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Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo