Sabato 9 marzo si è esibito ancora una volta al Teatro Municipale Romolo Valli di Reggio Emilia il pianista russo Igor Levit, nominato Gilmore Artist del 2018 e “Strumentista dell’Anno” 2018 della Royal Philharmonic Society, presentando le Sonate di Ludwig van Beethoven dalla n. 13 alla n. 16.
Il pianista ha esordito sul palco con le serene note della “Pastorale”, Sonata n. 15 op. 28. Dopo l’esecuzione della vivace Sonata n. 16 op. 31 n. 1 e della “Sonata quasi una fantasia “, n. 13 op. 27 n. 1, il concerto ha raggiunto il suo apice nella travolgente e appassionata interpretazione della Sonata “Al chiaro di luna”, n. 14 op. 27 n. 2., una delle composizioni più celebri e apprezzate di Beethoven.
Con la sua forte partecipazione emotiva, che esprime, con movimenti ed espressioni, ogni sentimento suscitato dalla musica, Levit accompagna il pubblico in un’esperienza indimenticabile.
Colpisce come la passione di questo artista per la sua musica pervada ogni suo gesto ed ogni suo sguardo.
Un caloroso applauso ha congedato il pianista alla fine del concerto.
Igor Levit, nato nella Russia europea nel 1987, ha iniziato a suonare all’età di tre anni. Poco dopo si è trasferito con la famiglia a Hannover, dove ha poi completato i suoi studi nel 2009.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]