La prima sezione penale della Corte d’appello di Bologna ha condannato quattro uomini originari del Gambia, accusati di lesioni personali, violazione di domicilio e tentato omicidio per l’aggressione ai danni di due persone di nazionalità nigeriana avvenuta nell’area delle ex Officine Reggiane il 19 giugno del 2018.
In primo grado i quattro erano stati assolti dalle accuse più gravi, ma la Procura di Reggio aveva presentato appello contro la decisione. La Corte d’appello bolognese, con una diversa lettura del materiale probatorio presente agli atti, ha riformato la sentenza iniziale, condannando tre degli imputati alla pena di nove anni e sei mesi di reclusione e il quarto (l’unico che era già stato condannato anche in primo grado, per lesioni personali, a un anno e tre mesi) a otto anni e sei mesi di carcere.






Ultimi commenti
Già, è un sintomo della levatura e dell' acume dell' esimio politico!
Bla bla bla/glu glu: chi beve di più?!? Per prudenza, meglio aspettare...
Il "centralismo democratico" fa ancora scuola. Dopo aver discusso, anche per molto tempo, si sceglie quello che la maggioranza del partito vuole. Anche contro coscienza.
Secondo la collaudata e marmorea Kim Jong un theory. In alternativa miniera.
Quelle braccia rubate all'agricoltura, in attesa che molti estimatori lo gratififichino con uguali squallidi commenti se mai volesse privarci della sua presenza, potrebbero nell'attesa