Nella mattinata di mercoledì 5 marzo uno studente ha spruzzato uno spray al peperoncino in un bagno della scuola secondaria Albert Einstein di via Gattalupa, a Reggio, causando una leggera intossicazione da inalazione a una trentina di giovani compagni di istituto.
L’edificio scolastico è stato temporaneamente evacuato: sono intervenuti i vigili del fuoco, il personale del 118 e gli agenti della Questura. Solo dopo i controlli dei vigili del fuoco gli studenti sono potuti rientrare per recuperare i propri effetti personali.
Cinque studenti sono stati accompagnati al pronto soccorso pediatrico dell’arcispedale Santa Maria Nuova per accertamenti: presentavano in ogni caso sintomi tutto sommato lievi, e sono stati tutti dimessi in giornata. Altri studenti, invece, sono stati assistiti direttamente nei pressi dell’istituto scolastico dal personale sanitario dell’emergenza urgenza: per loro non è stato necessario il trasferimento al pronto soccorso.
Sul posto sono intervenuti anche i tecnici del Dipartimento di sanità pubblica dell’Ausl di Reggio, che hanno rilevato la normalizzazione delle condizioni ambientali e la corretta gestione dell’emergenza, con la messa in atto delle misure necessarie (aerazione dei locali, allontanamento di studenti e studentesse e del personale in un’area all’aperto, adiacente all’edificio); sono state inoltre predisposte le indicazioni per la pulizia dei locali, da effettuare dotando gli addetti di adeguate misure protettive.






Ultimi commenti
Sempre articoli "completi" ricchi di "polpa" culturale, intrisi di rappresentazione di decenni. Come a solito Fangareggi e' sul pezzo, e' un personaggio "intriso" di cultura […]
Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo