Numerose rappresentanze sindacali unitarie della Fiom-Cgil di Reggio hanno proclamato per venerdì 7 marzo un nuovo sciopero dei lavoratori e delle lavoratrici del settore metalmeccanico che, alla vigilia della Giornata internazionale della donna, chiedono che si rafforzi la contrattazione collettiva e si riducano le diseguaglianze economiche, soprattutto in un settore – come quello appunto dei metalmeccanici e delle metalmeccaniche – dove permane ancora oggi un gap salariale del 16% tra uomini e donne, ovviamente a favore dei primi.
Lo sciopero, ha spiegato la sigla sindacale, “vuole mandare un messaggio al sistema delle imprese, al governo e alla politica” e seguirà diverse articolazioni orarie, dalle due ore di stop all’intera giornata. Le lavoratrici e i lavoratori delle aziende di tutta la provincia si ritroveranno in presidio davanti alla sede della Dana Brevini di Reggio.






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Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
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