Primo caso al mondo di trapianto di utero tra sorelle gemelle. Il bimbo concepito grazie alla collaborazione tra équipe internazionali di specialisti in chirurgia e medicina della riproduzione, nascerà a Bologna.

Tutti i dettagli saranno presentati dai medici che hanno seguito il caso giovedì al Sismer di Bologna. Il parto arriva al termine di un complesso iter che ha consentito alla donna, nata senza utero a causa di una malformazione congenita, di diventare madre. Il trapianto dalla sorella è stato eseguito da un’équipe medica svedese guidata da Mats Braennstroem, Direttore della Clinica Stockholm Ivf (Gruppo Eugin) e pioniere della tecnica del trapianto di utero, nella Clinica universitaria pediatrica di Belgrado nel marzo 2017. A Stoccolma è stato poi effettuato il trattamento di procreazione assistita con un embrione crioconservato della coppia. Per tutta la durata della gravidanza, che ha avuto un regolare decorso, la paziente è stata seguita da Luca Gianaroli, direttore scientifico Sismer.






Ultimi commenti
Sempre articoli "completi" ricchi di "polpa" culturale, intrisi di rappresentazione di decenni. Come a solito Fangareggi e' sul pezzo, e' un personaggio "intriso" di cultura […]
Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo