E’ l’avvocato reggiano Nicola Tria, assessore uscente a Legalità, Coesione sociale e Lavori pubblici del Comune di Reggio, il difensore di Chiara Petrolini, la ragazza parmense accusata di infanticidio e occultamento di cadavere. Tria, ex presidente della Camera penale, era entrato nella giunta di Luca Vecchi nel 2019, ottenendo poi parte delle deleghe assegnate inizialmente a Valeria Montanari, poi dimessasi.
“Chiara non parlerà con nessuno fino a quando non sarà tutto chiaro”, si è limitato a dire Tria ai giornalisti. Oggi, martedì, l’avvocato reggiano si è recato nel giardino degli orrori in occasione del nuovo sopralluogo compiuto da Ris, inquirenti e probabilmente uno specialista nominato per gli scavi. Una aiuola che ospita una grossa pianta avrebbe in particolare richiamato l’attenzione degli specialisti, che si sarebbero poi allontanati con 5 sacchi contenti materiale.






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Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
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Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo