Ci segnala un cittadino e lettore: “Cinque gabinetti chimici rosso fiammeggianti spiccano da sabato sull’abside minore del Duomo in Stradone del Vescovado. Un accostamento certamente poco opportuno: per fortuna una cancellata in ferro separa l’antico paramento murario in mattoni dalla modernissima plastica.
I servizi igienici sono stati sistemati sulla piazzetta retrostante l’abside – ben delimitata da piletti in marmo – dove fino a non molti anni fa un’antica fontanella in metallo faceva zampillare l’acqua. Sono collocati davanti alle finestre che danno luce alla cripta.
Altri gabinetti sono stati collocati sul marciapiede. Scelta poco felice per il posizionamento, anche se temporaneo.

Forse un po’ più di rispetto per l’edificio sacro e per il patrimonio storico-artistico cittadino sarebbe stato opportuno”.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]