Nei giorno scorsi, personale della Polizia locale di Reggio Emilia, in forza al distaccamento Sud-Ovest, ha deferito all’autorità giudiziaria un cittadino residente nel mantovano per abbandono di rifiuti. L’uomo, rintracciato e denunciato grazie alla collaborazione dei residenti della zona, aveva gettato all’interno del canale che fiancheggia via Gian Maria Ferraroni diversi involucri contenenti materiale inerte. Undici sacchi neri contenenti reti di plastica, pezzi di polistirolo, guaine per tubi e scarti di materiale edile, evidentemente, provenienti da un cantiere.

Il responsabile, che a bordo di un autocarro ha cercato di liberarsi illegalmente del carico, è stato rintracciato grazie alla collaborazione e alla tempestiva segnalazione dei cittadini che hanno assistito alle manovre sospette di un furgone. Gli agenti hanno poi confrontato le informazioni raccolte con le immagini delle telecamere di videosorveglianza posizionate sulla rete stradale ricostruendo i movimenti del mezzo. Una volta convocato all’interno degli uffici del comando di via Brigata Reggio, il conducente dell’autocarro ha ammesso le proprie responsabilità ed è stato denunciato per abbandono di rifiuti. Le spese di ripristino e pulizia del terreno sono state addebitate all’autore del reato.






Ultimi commenti
...che anelano pagarci le pensioni...
Immagino che i due di cognome facciano Davoli e Fantuzzi
Chissà che diventi decreto, o legge, quanto prima, il fenomeno dei piccoli delinquenti va contrastato, e con pene severe; e andrebbe applicato anche ai
O forse Fornaciari o Spaggiari? Senz'altro futuri medici o ingegneri...
non li definirei "quattro ragazzi minorenni" ma quello che sono: quattro delinquenti. Poiché la privacy dovrebbe tutelare le persone oneste e non i delinquenti, aggiungerei