In un clima di festa e divertimento è stata la scuderia Avis a ricevere, dalla giuria, il Gonfalone di campione del Carnevale 2024. Il gruppo di maestri cartapestai ha trionfato con il carro gigante dal titolo “Olè”, ispirato alla critica della Corrida.
La maschera principale era un torero orizzontale che con le mani mimava le corna di un toro e che sul fondoschiena aveva piantate le lance con cui di solito vengono brutalmente lanciate all’animale. Il podio ha visto salire sul secondo gradino la scuderia “Club 69” con il carro “Finché suocera non ci separi”. Al terzo posto si sono piazzati i campioni uscenti della “Montagnola” con “Il diavolo veste la Montagnola”.

L’incoronazione è avvenuta come al solito in una piazza gremita tra coriandoli e stelle filanti e al ritmo di musica di fronte a un folto pubblico composto da famiglie e bambini mascherati.
Inoltre sono state premiati i partecipanti che si erano iscritti al concorso delle “mascherine”: prima una bimba meravigliosa vestita da Ferrero Rocher e secondo un bimbo vestito da poliziotto.
Al momento della consegna dell’ambito gonfalone i responsabili della scuderia Avis si sono commossi e hanno ringraziato tutti, a testimonianza dell’impegno e del duro lavoro necessario per dar vita ai carri giganti.
La manifestazione non sarebbe stata possibile senza l’impeccabile organizzazione dei volontari dell’associazione Al Castlein, agli uomini, alle donne e ai ragazzi che per un anno hanno lavorato ai carri allegorici nei capannoni di via Prati Landi e alle altre associazioni del paese che hanno dato una mano nella riuscita dell’evento.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]