Sono 61 i provvedimenti interdittivi emessi dalla prefettura di Reggio Emilia nel 2023, di cui 36 firmati dall’attuale prefetto Maria Rita Cocciufa che, alla fine dell’anno, ha rivolto un plauso a tutti coloro che, con il proprio lavoro quotidiano, contribuiscono a definire standard di prevenzione amministrativa così elevati.
«Sin dal mio insediamento – ha detto il prefetto – ho toccato con mano l’efficacia del lavoro e le positive sinergie sviluppatesi in seno al gruppo interforze antimafia che, in assenza del viceprefetto vicario, arrivata solo a inizio dicembre, ho presieduto personalmente per svariate sedute. È stata l’occasione per constatare la dedizione e le competenze del personale impiegato in questo delicato settore, costituito non solo dai dipendenti della prefettura ma anche da quelli delle forze dell’ordine e della direzione investigativa antimafia di Bologna, cui va il mio sentito ringraziamento».
«L’impegno della prefettura e di tutto il gruppo interforze antimafia – ha concluso il prefetto – proseguirà con l’inizio del nuovo anno, anche in virtù dell’insediamento del nuovo viceprefetto vicario Caterina Minutoli che, alla luce delle significative esperienze maturate anche in altri territori, potrà dare nuovo slancio a questa strategica attività».






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