Il Tar boccia il Comune di Cavriago: i fuochi d’artificio si possono esplodere su tutto il territorio comunale. Decade quindi l’ordinanza del sindaco Francesca Bedogni che aveva vietato gli scoppi fino al 31 dicembre del 2023, comminando ai trasgressori sanzioni fino a 500 euro.
Il ricorso presso il tribunale era stato depositato dallo studio Immovilli che aveva ravvisato una violazione della normativa nell’ordinanza emanata dal primo cittadino, per questo motivo il Tar ha sospeso l’efficacia del divieto. In sintesi, su tutto il territorio comunale di Cavriago, si potranno di nuovo esplodere i fuochi senza tenere in conto il divieto del sindaco.
Per chiudere la vicenda sarà comunque necessaria un’altra fissata per il mese di marzo del 2024.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]