Nella serata di lunedì è stata firmata una tregua tra Italia viva di Matteo Renzi e Azione di Carlo Calenda, dopo quasi due ore di assemblea dei senatori dei due partiti (di recente avevano preso due strade diverse) che si è svolta a Palazzo Madama.
I due gruppi hanno sottoscritto un documento comune, che è stato approvato all’unanimità, per un impegno a “una leale collaborazione” dei parlamentari e ad avviare un percorso per una lista unitaria alle prossime elezioni europee. Anche i gruppi parlamentari resteranno in vita con gli attuali numeri.






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Sempre articoli "completi" ricchi di "polpa" culturale, intrisi di rappresentazione di decenni. Come a solito Fangareggi e' sul pezzo, e' un personaggio "intriso" di cultura […]
Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo