Sono tre gli indagati a Modena per l’uccisione di Muhammad Arham, conosciuto come Tagi, il sedicenne pakistano morto venerdì pomeriggio scorso al Policlinico della città dopo avere ricevuto almeno una coltellata al parco Novi Sad, a ridosso del centro storico, nel corso di una rissa con connazionali.
Iscritti dalla procura nel registro, con le ipotesi di omicidio volontario e tentato omicidio, a vario titolo, risulterebbero due minorenni e un maggiorenne. Lo scrive oggi il Carlino di Modena.
Fondamentale per risalire all’identità dei tre, un video che un testimone ha registrato con lo smartphone in cui si vedono le fasi più violente della rissa e dell’aggressione (come da foto qui sopra). Diventate virali, le immagini hanno fornito ai carabinieri elementi fondamentali.
Fuori pericolo, intanto, i due giovani a loro volta rimasti feriti, sempre a coltellate, venerdì: si tratta di un 18enne e un 22enne originari del Pakistan.
Lunedì sono stati conferiti gli incarichi per eseguire l’autopsia sul cadavere del 16enne, che secondo le ultime indiscrezioni sarebbe giunto in Emilia lo scorso dicembre. Gli esami saranno fondamentali per stabilire se Muhammad Arham sia stato ucciso da una più coltellate, anche alla luce di ciò gli inquirenti tenteranno di stabilire le responsabilità degli indagati.






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