La Guardia di Finanza del comando provinciale di Bologna e dello Scico (Servizio centrale investigazione criminalità organizzata) di Roma sta eseguendo in Emilia-Romagna, Calabria e Lazio un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di tre persone, ritenute contigue alla cosca Iamonte di Melito di Porto Salvo (Reggio Calabria). I tre sono accusati di intestazione fittizia di beni, con l’aggravante del fine di voler agevolare l’attività dell’organizzazione ‘ndranghetistica.
Sono stati sequestrati beni per circa 8,5 milioni e sono in corso numerose perquisizioni.






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Per le gravi affermazioni, vergognose e offensive, del Dr. Nicola Gratteri (Procuratore della Repubblica, presso il Tribunale di Napoli), secondo cui voterebbero per il “SI’”, […]
Mamma che perdita... chissà a quanto ammonta il conguaglio da pagare ad azione.
De Franco e Ghidoni non si sono chiesti COME MAI quasi nessuno affitta un appartamento a queste presunte vittime di pregiudizi razzisti?