“Non diventerò Ifigenia”. L’ex vicepresidente del Parlamento europeo Eva Kaili, indagata nello scandalo Qatargate che scuote le istituzioni europee, fa ricorso alla tragedia greca per dire che non farà la fine della figlia di Agamennone e di Clitemnestra che nel mito viene sacrificata
Dice infatti il suo legale che “Kaili non ha alcun coinvolgimento con i soldi che sono stati trovati, tranne che lei stessa era nella casa in cui è stato trovato il denaro”, queste le parole di Michalis Dimitrakopoulos, avvocato di Eva Kailis e dei suoi familiari, alla tv greca ANT1.
Anche sul compagno Francesco Giorgi lo stesso avvocato spiega che “il marito conferma ciò che la signora Kaili dice sui soldi: tutto è successo in quelle ore, quando Kaili ha visto i soldi, non ha avuto una risposta convincente sulla loro origine e ha subito chiesto che i soldi uscissero di casa. Suo padre si è preso la responsabilità di essere il corriere, perché non c’era nessun altro”.






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