A “Finalmente domenica” di domenica 18 novembre, in programma alle 11 al ridotto del teatro Valli di Reggio), arriva la “Piccola antologia in lingua italiana” (Quodlibet), un libro di Raffaello Baldini che vivrà attraverso le voci dei curatori Ermanno Cavazzoni e Daniele Benati.
È lo stesso Cavazzoni a introdurre alla figura di questo poeta del Novecento, troppo poco conosciuto: “Raffaello Baldini abitava a Milano, ma scriveva in dialetto romagnolo: qui presentiamo una piccola antologia di traduzioni in lingua italiana da lui stesso fatte, perché possa essere letto da tutti; poesie che sono piccoli racconti, semplici e incantevoli, comici e spesso commoventi, con personaggi sempre un po’ eccentrici, e le belle donne della gioventù sulle quali il tempo malinconicamente è passato; piccoli fatti di paese che però valgono ovunque”.
“Chi conosce Baldini non finisce mai di rileggerlo; chi non lo conosce è ancora più fortunato perché avrà il piacere di scoprirlo e goderselo, garantisco che nessuno ne sarà deluso, anzi mi ringrazierete, ve lo porterete in tasca a passeggio, e consiglio di leggerlo a voce bassa a un amico, a un’amica, vi sarà riconoscente, perché è uno dei migliori e più autentici poeti del ‘900 italiano. Giustizia vorrebbe che fosse più noto”.
L’appuntamento, a cura della Fondazione I Teatri, con il sostegno di Credem, è a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Dalle 10 alle 12.30 saranno aperti la caffetteria e il bookshop al ridotto del teatro.






Ultimi commenti
Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]