Scrive in una nota il coordinatore di +Europa a Reggio Emilia Gian Pietro Campani: “+EuropaRe ha con il PD reggiano diversi dossier aperti. Da quando sono stato eletto coordinatore, ho cercato di affrontare ogni tema importante con l’intento di onorare un accordo politico che, a suo tempo, diede vita alla amministrazione del comune di Reggio e una vicinanza politica in ogni istituzione della Provincia dove siamo attivi. Rappresento un partito che alle ultime politiche ha dato ai candidati PD il 4% di propri suffragi senza proferire verbo, in onore a patti nazionali che personalmente avrei fatto in modo diverso. Dopo mesi di confronto poco fruttuoso, ritenendo fosse giunto il momento della chiarezza e della concretezza, chiedo incontro con l’Assessore all’urbanistica del Comune di Reggio con l’intento di discutere di PUG come tema generale e in particolare di un dossier attuale: Silk Faw. Ebbene al coordinatore di un partito alleato viene dato, dalla segreteria dell’Assessore, un appuntamento ad oltre un mese dalla richiesta.
Debbo confessare che mi stavo scomponendo, con una crassa risata, poi ho resistito all’impulso di rinunciare all’incontro, infine ho deciso di umiliare me e la mia funzione ed ho accettato la data e l’ora con anche un ossequio al Principe.
La conseguenza, di quella che io ho interpretato come una provocazione politica, è la convocazione della Direzione di +EuropaRe per la chiusura unilaterale dei dossier aperti con il PD reggiano”.






Ultimi commenti
E pensare che all'epoca di quella circolare gli immigrati erano pochi al confronto di oggi...Ma i sinistri sono di breve memoria ma di pervicace resistenza
Da quando la vecchia dc ha subìto la mutazione genetica in margherita per confluire ahinoi come soggetto minoritario nell'ammucchiata sinistra variamente denominata fino al pd
È il metodo reggioemilia, fare finta di nulla, negare, aspettare. Ai bei tempi si diceva: ,"l'ha detto il partito, non fate della confusioun"
Il vero pericolo per il Pd sono elementi di destra come Del Rio che nascondono e difendono gli assassini dello stato di Israele. Tali elementi
La politica estera non è un tema, è il tema delle prossime elezioni...con i soldi che si mangerà per gli impegni presi dal governo attuale […]