Il Festival Aperto, organizzato dalla Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, punta da sempre a portare in scena gli eventi più interessanti del panorama culturale internazionale: si è assicurato così la prima italiana di “Into the Open”, in programma venerdì 14 ottobre alle 21.30 al teatro Cavallerizza, lo spettacolo del gruppo belga Voetvolk che fonde danza e concerto e che diventa un viaggio acido e pieno di energia nella musica sui ritmi del krautrock, sui temi ripetitivi dei Can o su quelli ad alto voltaggio dei Chemical Brothers.
“Into the Open” è un concetto unico in cui il confine tra dove inizia la musica e dove finisce la danza – o viceversa – è completamente scomparso: Dondermonde, power trio formato da Maarten Van Cauwenberghe, dal batterista Frederik Heuvinck e dal chitarrista Elko Blijweert, è al centro della scena, supportato da quattro ballerini.
Voetvolk è un gruppo di danza/performance fondato dalla ballerina e coreografa Lisbeth Gruwez e dal compositore Maarten Van Cauwenberghe: sin dalla sua nascita, nel 2006, si è sviluppato come compagnia internazionale di danza e performance con una solida base ad Anversa e nelle Fiandre e può contare su una rete di co-produttori e partner per realizzare i suoi progetti.
L’appuntamento sarà anche l’occasione per il Festival Aperto di collaborare con Vino e Vinili, che proprio venerdì 14 ottobre – dalle 20 a mezzanotte – ha organizzato un dj-set al ridotto del teatro Valli.
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