Iren ha avviato negli scorsi mesi una serie di progetti finalizzati a riequilibrare la presenza femminile negli organici e a sviluppare il talento delle proprie dipendenti attraverso specifici interventi ed iniziative. In particolare nel Piano Industriale presentato lo scorso autunno, è stato inserito l’ambizioso obiettivo di raggiungere il 30% di manager di sesso femminile entro il 2030.
Inoltre è stato avviato il progetto Gender Pay Equity, finalizzato ad individuare i fattori che causano disparità nelle retribuzioni e valutare l’implementazione di eventuali misure correttive. L’impegno del Gruppo per contrastare la violenza di genere in ogni sua forma è stato poi formalizzato in una Politica dedicata, finalizzata da un lato a sensibilizzare sul complesso fenomeno delle violenze e molestie nei luoghi di lavoro e dall’altro a prevedere misure concrete per sostenere chi fosse vittima di comportamenti scorretti.






Ultimi commenti
Cari Aguzzoli e De Lucia, bravi, boicottiamo TEVA e dei dipendenti delle 4 fabbriche italiane chi se ne frega...
Una simile propaganda anti.israeliana finirà per danneggiare soprattutto i dipendenti...o no???
Esticazzi???