"Dopo 13 anni è ancora vivo il dolore per le vittime del disastro ferroviario di Crevalcore, il 7 gennaio 2005, un ricordo che è motivo di dolore per tutti noi: i 17 morti, i feriti, lo strazio dei loro cari e dell’intera nostra comunità.

Le tante risposte che stiamo ancora aspettando e il ricordo di come la comunità di Crevalcore seppe reagire e affrontare con dignità e forza gli effetti di quel dramma. Oggi ricordiamo tutto questo, perché la memoria delle tragedie che colpiscono le nostre comunità è un modo per onorare i morti e per vaccinarsi per il futuro perché esse non accadano più". Così la presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna, Simonetta Saliera in occasione della commemorazione delle vittime del disastro ferroviario di Crevalcore, in provincia di Bologna.
Saliera ha parole di stima e apprezzamento per quanto intervennero sul posto dopo il deragliamento per dare soccorso alle vittime. "In tutti noi è ancora vivo l’impegno dei soccorritori, in primo luogo dei Vigili del Fuoco e dei ferrovieri, e di tutta una comunità che seppe aiutare chi aveva perso i suoi cari. Queste giornate ci ricordano come dobbiamo porre grande attenzione ai temi della sicurezza sul lavoro e sui mezzi di trasporto- sottolinea infine la presidente- per garantire serenità all’altezza dei diritti e delle aspettative dei cittadini".






Ultimi commenti
Ma cosa state a sorprendervi... è soltanto la vostra percezione!
Ma per carità... che triste/tristo e inqualificabile parassitismo
Il problema è che sono considerati più gli immigrati che il popolo italiano. In questo periodo non abbiamo nessuno che ci aiuta ne destra e
Importante è far parlare, le soluzioni non hanno importanza
la prima che hai detto....sicuramente. Perche' delinquenza ed insicurezza sono per lo piu' percezioni soggettive. Segui la dottrina di Don Massari ed accogli anche tu