La Regione Emilia-Romagna ha annunciato che dall’ultima settimana di giugno l’operazione di sequenziamento utile a individuare eventuali varianti viene effettuata su tutti i nuovi casi di positività al virus Sars-Cov-2 registrati sul territorio.
“Abbiamo sempre fatto un’attività di sequenziamento settimanale, casuale, sui casi positivi”, ha ricordato l’assessore regionale alle politiche per la salute Raffaele Donini, “secondo quanto previsto dalle indicazioni dell’Istituto superiore di sanità. Da questa settimana, invece, visto anche il numero ridotto di nuovi contagiati giornalieri, il sequenziamento viene ulteriormente incrementato e sarà fatto su tutti i nuovi casi positivi registrati”.
Per quanto riguarda la diffusione della variante delta (la cosiddetta “variante indiana”) di nuovo coronavirus in Emilia-Romagna, grazie a questo supplemento di sequenziamento secondo Donini “dalla prossima settimana sarà possibile fare una valutazione più approfondita sul suo reale impatto, dopo avere valutato almeno una serie settimanale di dati”.






Ultimi commenti
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.