Nella notte tra martedì 27 e mercoledì 28 maggio i carabinieri hanno fermato Lorenza Scarpante, moglie di Giuseppe Marra, l’uomo di 59 anni trovato senza vita nella mattinata di martedì nel suo appartamento al terzo piano di una palazzina di via Zanolini a Bologna. Il corpo, al momento del ritrovamento, presentava alcune ferite alla testa.
La donna, 56 anni, è indagata per omicidio aggravato: è stata fermata e portata in un istituto penitenziario, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Nel corso dell’interrogatorio, proseguito fino a tarda notte di fronte alla pm Manuela Cavallo e ai carabinieri, Scarpante ha risposto alle domande respingendo però ogni addebito: la donna sostiene di essersi svegliata e di aver trovato il marito “già in quelle condizioni”, e di non essere dunque responsabile della sua morte. Ma sono ancora diversi i punti oscuri della vicenda, sulla quale proseguono le indagini.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]