Ci sono ben 450 persone sottoposte a profilassi per meningite dall’Asl di Piacenza. Sono coloro venuti in contatto con un 17enne (un caso accertato di meningite), o con una seconda ragazza di 16 anni, contatto stretto, ricoverata in ospedale per sintomi suggestivi per infezione da meningococco. A tutti è stato somministrato antibiotico. Sono stati raggiunti in tre giorni di attività dell’Asl. Si tratta per lo più di familiari, compagni di classe, insegnanti, amici, spiegano dall’Azienda sanitaria di Piacenza. Inoltre sono stati invitati a sottoporsi alla profilassi preventiva, a scopo precauzionale, anche le persone che potrebbero aver preso un autobus insieme al 17enne o che hanno frequentato un locale cittadino, Luxury lounge bar, dove la ragazza è stata tra le ore 23.30 di sabato 6 aprile e le 2.30 di domenica 7 aprile.
La attività straordinarie di tracciamento e trattamento di questi contatti si sono concluse nella giornata di ieri, grazie anche alla collaborazione dei volontari Avo e al dipartimento di Cure primarie.
Intanto, le condizioni del 17enne, pur essendo ancora serie, sono in fase di miglioramento. La ragazza di 16 anni, contatto stretto del caso accertato di meningite, è in buone condizioni. Durante la permanenza in ospedale non ha avuto alcun sintomo specifico della malattia e quindi già oggi venerdì 12 aprile potrebbe probabilmente essere dimessa da Malattie infettive.






Ultimi commenti
È il minimo a costo zero, vedremo...
Assegniamo il compito di indagare al centro sociale labas? O qualcuno preferisce gli antagonisti? Sicuramente hanno i contatti utili per scoprire la verità.
Pensi la fortuna che abbiamo noi reggiani...c'e' gente che spende migliaia di euro per recarsi all'estero e noi abbiamo il mondo (terzo) direttamente qui....non e'
tu chiamale se vuoi percezioni...
Quando prendo un bus a Reggio Emilia mi sento come al mercato di Città del Cairo. Dentro un bus è come stare in via Turri