Dalla Rocca Sanvitale di Fontanellato (Pr) alla Fortezza di San Leo (Rm), passando per il Castello di Canossa (Re) e la Rocchetta Mattei a Grizzana Morandi (Bo). Le antiche fortezze e roccaforti vanno in rete e nasce il “Circuito dei Castelli dell’Emilia-Romagna”, innovativo strumento per la promozione e valorizzazione turistica dei vecchi manieri diffusi su tutto il territorio regionale, da Piacenza a Rimini.
Sono più di 60 i ‘gioielli’ architettonici del passato già inseriti nel portale castelliemiliaromagna.it, progetto nato dalla collaborazione tra Regione, Apt Emilia-Romagna, le tre Destinazioni turistiche regionali (Emilia, Bologna e Modena, Romagna) e l’Associazione Castelli del Ducato di Parma, Piacenza e Pontremoli. Un’innovativa piattaforma da oggi on line che mira ad includere un centinaio di strutture entro i prossimi due anni, puntando sull’intreccio tra turismo, ambiente, cultura ed enogastronomia.
Ogni castello dispone di una scheda di presentazione, con testi e immagini, per approfondire storia e leggende di ogni maniero e del territorio che lo circonda. La scheda è costantemente aggiornata dagli operatori per informare su eventi, peculiarità e attrattività della struttura. Presente una sezione con informazioni utili – orari, prezzi, servizi di ristoro, ecc. – e per prenotare visite e soggiorni.
Il portale, che entro un paio d’anni avrà anche una versione in inglese, è interfacciato con gli altri prodotti turistici regionali che fanno riferimenti ai parchi, alla rete dei cammini e all’enogastronomia del territorio. Spazio anche alle iniziative – mostre, degustazioni, visite guidate, laboratori per bambini – in programma il 12-13 ottobre in occasione della seconda edizione di “Oh che bel castello…”.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]