Il ministro dell’Economia Giovanni Tria, senza giri di parole, in un’intervista di oggi al Fatto Quotidiano, ribadisce la sua ricetta per gestire le complesse finanze pubbliche italiane e risponde agli attacchi di cui è stato oggetto e detta giudizi che sono destinati a far discutere.
O aumenta l’Iva oppure si taglia la spesa: Tria usa parole chiare riguardo alla prossima legge di Bilancio ed esclude che si possa evitare di aumentare l’Iva facendo salire il deficit. “Il bilancio dello Stato – spiega al Fatto Quotidiano – è di circa 800 miliardi di euro. Queste sono le risorse e la politica deve decidere come usarle. Ridurre le tasse, tagliare la spesa e ritoccare l’Iva? Qualcosa va fatto. Non e’ possibile abbassare le tasse, far crescere la spesa e tenere l’Iva ferma. In passato l’hanno fatto e adesso ne facciamo i conti”.






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Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo