I carabinieri del Nas di Parma, nell’ambito dei servizi rivolti a garantire la sicurezza alimentare, hanno proceduto al controllo igienico sanitario di alcuni forni – pasticcerie del reggiano, con il fine di assicurare il rispetto delle norme vigenti.
In un forno della Bassa reggiana i militari del Nucleo antisofisticazione e sanitaria di Parma hanno accertato irregolarità. In particolare nel corso dei controlli, i militari hanno rinvenuto e sequestrato 37 Kg di prodotti alimentari vari (dolciari e pasta ripiena) contenuti in sacchetti privi di qualsiasi informazione di rintracciabilità (indicazioni relative a alla provenienza, data di confezionamento e scadenza).
Sono inoltre state rilevate carenze igienico sanitarie nei locali dell’attività con particolare riferimento alla presenza di muffe e scrostature nell’intonaco delle pareti del laboratorio di produzione. Gli alimenti sono stati sequestrati, mentre al legale responsabile della citata attività, un fornaio reggiano, sono state comminate sanzioni per 3mila euro. Il valore commerciale dei prodotti alimentari sequestrati ammonta ad alcune centinaia di euro.






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Un'opera utile che la sinistra non ha mai voluto....si vede che non la puo' progettare Calatrava se no ne avrebbe gia' fatte due.......
Pare che i fricchettoni di Casa Bettola temano una incursione dei Keyboard Lions di destra, le cui fila ovviamente saranno rinforzate dalle teste di c...(uoio)
Situazione consolidata nel silenzio (?) delle istituzioni pro askatasuna. Nulla di nuovo, come sempre
Già, anch'io vorrei conoscerlo: non si comprende il rispetto nei confronti di un tal figuro!
Per le persone che approvano, propagandano l'aborto del nascituro come "diritto" intoccabile la "decapitazione" anche simbolica del nemico politico è ammissibile. Altrettanto per chi vuole […]