È stato nominato il nuovo segretario generale del Comune di Reggio Emilia: si tratta di Stefano Gandellini, che prenderà servizio a Reggio dal 22 gennaio subentrando a Roberto Maria Carbonara, trasferitosi ad altra sede dalla fine dello scorso novembre.
Nato a Reggio nel 1971, Gandellini è laureato in Economia e commercio con il massimo dei voti all’Università di Parma. Ha iniziato la propria attività professionale nell’ambito dell’amministrazione privata, per poi passare alla pubblica amministrazione nel ruolo di segretario generale, dopo diversi periodi formativi seguiti alla Scuola superiore della pubblica amministrazione locale di Roma, al termine dei quali ha ottenuto la qualifica di segretario comunale di fascia A.
Dal 2004 ad oggi Gandellini è stato segretario generale in diversi Comuni reggiani, ultimi dei quali – in sede convenzionata – quello di Correggio (oltre 25mila abitanti) e Gualtieri (più di 6mila abitanti); prima dell’Unione dei Comuni della Bassa Reggiana (circa 70mila abitanti complessivi) e dell’Unione dei Comuni della Pianura Reggiana (circa 55mila abitanti complessivi).
Dal 2000 al 2004, invece, era stato segretario comunale della sede convenzionata dei Comuni di Ramiseto e Busana e dell’Unione dei Comuni dell’Alto Appennino Reggiano (l’attuale Comune di Ventasso).
In questi ruoli Gandellini ha svolto le attività tipiche della professione di segretario comunale in materia di predisposizione di atti, assistenza e consulenza giuridica e contrattuale, trasparenza e anticorruzione.






Ultimi commenti
Un'opera utile che la sinistra non ha mai voluto....si vede che non la puo' progettare Calatrava se no ne avrebbe gia' fatte due.......
Pare che i fricchettoni di Casa Bettola temano una incursione dei Keyboard Lions di destra, le cui fila ovviamente saranno rinforzate dalle teste di c...(uoio)
Situazione consolidata nel silenzio (?) delle istituzioni pro askatasuna. Nulla di nuovo, come sempre
Già, anch'io vorrei conoscerlo: non si comprende il rispetto nei confronti di un tal figuro!
Per le persone che approvano, propagandano l'aborto del nascituro come "diritto" intoccabile la "decapitazione" anche simbolica del nemico politico è ammissibile. Altrettanto per chi vuole […]