I carabinieri di Casina, dopo alcune settimane di indagini, hanno dato un nome alla persona che lo scorso aprile, alle prime ore del mattino, si era introdotta nel centro sportivo del paese reggiano e che dopo aver forzato la porta d’ingresso di un capanno della società Asd Botel del Tassobbio (che si occupa di pesca sportiva e di valorizzazione del lago dei Pini) aveva rubato generi alimentari per un controvalore di circa 900 euro.
L’effrazione era stata immediatamente segnalata dai responsabili della società ai carabinieri che, dopo aver ricevuto la denuncia, hanno avviato le indagini: l’analisi delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza del centro ha consentito ai militari di individuare il responsabile del colpo, che una volta identificato è stato segnalato alla procura di Reggio con l’accusa di furto aggravato.






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Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.