Sono riprese questa mattina le ricerche. Tempo pessimo, sta nevicando. In accordo con i Carabinieri, che coordinano le ricerche, le operazioni proseguono anche nella giornata di sabato 2, con la bonifica di aree mirate, che permettano agli operatori di lavorare in sicurezza.
Mentre anche venerdì sera primo gennaio i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Emilia Romagna, insieme a Vigili del Fuoco, Carabinieri e Protezione Civile, avevano concluso senza esito le ricerche dello scialpinista cinquantaduenne disperso dallo scorso lunedì sul Monte Caio, nell’Appennino parmense. La giornata era stata caratterizzata da una forte nevicata che ha posato al suolo oltre trenta centimetri di neve fresca, rendendo ancor più difficili le operazioni.
Sull’Appennino parmense sono al lavoro 30 operatori del Soccorso alpino e speleologico che per il quarto giorno di fila stanno battendo insieme a vigili del fuoco, protezione civile, carabinieri e forestali il comprensorio di Schia-Monte Caio, nel comune di Tizzano Val Parma, dove l’uomo risulta disperso da lunedì sera.
Ricerche non facili a causa delle condizioni meteo: nella zona nevica dalla scorsa notte e anche in questo momento continua a nevicare, con 20 centimetri che si sono aggiunti alla coltre precedente rendendo il manto nevoso molto instabile.
Giovedì erano stati effettuati anche tre sorvoli in elicottero, senza esito. Oggi nella zona è in vigore una allerta arancione proprio per neve.







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