Lo ha detto l’altro giorno la segretaria del Partito democratico Elly Schlein parlando con i giornalisti alla Camera: “Le primarie restano uno strumento valido ma dipende dal contesto locale. In alcuni territori si fanno le primarie, in altre la coalizione trova un accordo” su programma e candidato.
Dunque la segretaria dem, che l’anno scorso vinse a sorpresa la corsa per la leadership del Pd contro Stefano Bonaccini proprio sotto la spinta dei gazebo, oggi appare decisa ad archiviare le primarie di partito che dovrebbero indicare i candidati per le prossime elezioni amministrative, anche se già si registrano malumori e voci contrastanti che su questo argomento agitano il partito.
Per di più la decisione della Schlein cozza contro lo stesso Statuto del Partito democratico (consultabile sullo sito del Pd) che all’Articolo 24, comma 1, recita “I candidati alla carica di sindaco e presidente di Regione vengono scelti attraverso il ricorso alle primarie di coalizione”.






Ultimi commenti
Quando mai una proposta dell'opposizione viene accettata, sebbene ragionevole e a costo limitato...o forse proprio per queste due ragioni: perderebbe la faccia per non averci
Insomma! basta con questo percepire!
ecco, appunto....
Infatti, aspettiamo le immancabili proteste e i cortei verdeggianti ma sempre connessi...cervello permettendo.
Ma Gaza non c'entra niente.. Bravo NICOLA FANGAREGGI... Se non ci mettiamo politica e ideologia per Reggio è una bella occasione