“Anche stavolta non ci hanno visto arrivare”, lo disse Elly Schlein la sera delle primarie che hanno di fatto cambiato la storia del Partito democratico, volgeva al termine la lunga giornata del febbraio 2023, e si ribaltava un pronostico che sembrava già scritto, il governatore dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, indicato come il super favorito, usciva invece sconfitto dalla sua vice in Regione. Bene oggi, quelle primarie che fecero vincere la Schlein, sembra siano state archiviate, messe in soffitta, non servono più, se non in certi casi. E’ stata la stessa segretaria dem a posare la pietra: “Le primarie restano uno strumento valido ma dipende dal contesto locale. In alcuni territori si fanno le primarie, in altre la coalizione trova un accordo” su programma e candidato. Così ha spiegato parlando con i cronisti alla Camera sul fatto che si sia scelto di non fare le primarie per le amministrative a Firenze.






Ultimi commenti
Definire volgare la Zanicchi volgare ai nostri tempi non ci crede nessuno figuriamoci definire il suo modo di cantare vecchio e superato. La Zanicchi
Definire volgare la Zanicchi volgare ai nostri tempi non ci crede nessuno figuriamoci definire il suo modo di cantare vecchio e superato. La Zanicchi
Bertoni sempre attento e molto preciso nelle sue rilevazioni, ma purtroppo inascoltato. Mi chiedo cosa bisognerebbe fare per migliorare questa città oramai alla frutta.
Gotham City
L'inazione delle forze dell'ordine e dei politicanti sm1dollati porterà ai giustizieri, a quel punto chi avrà il coraggio di incolparli? Si può pensare