Nel 2020 non ci sarà la festa regionale del Pd dell’Emilia-Romagna, da anni ospitata al parco Secchia di Villalunga di Casalgrande, in provincia di Reggio: a far saltare l’edizione della storica kermesse, solitamente in programma tra la fine di luglio e la metà di agosto, sono state le restrizioni e le difficoltà legate alla pandemia “che non ci permettono di garantire la sicurezza dei partecipanti, che è in cima alle nostre preoccupazioni da sempre”, hanno spiegato il deputato reggiano del Pd e storico organizzatore dell’evento Andrea Rossi e il segretario dem di Casalgrande Paolo Debbi.
“Abbiamo parlato con i volontari, che sono l’anima di questa festa, ed è stata presa questa decisione sofferta perché mancherà un valore sociale e aggregativo importante. Avremmo dovuto limitare il numero di persone all’ingresso, mettendo in piedi un’edizione ridotta. Questo avrebbe comportato uno scarso appeal e una perdita economica non indifferente”, hanno sottolineato Rossi e Debbi.
“Il nostro – hanno ricordato – è uno spazio vasto e che richiama migliaia di persone, i costi di gestione sono alti”. Quella del parco Secchia è una delle feste politiche più grandi e importanti dell’Emilia-Romagna, tant’è che il Pd l’ha promossa da anni a festa regionale del partito, un appuntamento che ogni estate richiama a Casalgrande molti big del centrosinistra.
Al momento, ha aggiunto Rossi, sono in corso valutazioni con il segretario regionale Paolo Calvano e con i segretari provinciali del partito per decidere dove collocare la festa regionale, anche se “è chiaro che per le stesse nostre motivazioni non ci saranno molti eventi quest’estate, e quelli che si terranno non avranno certo gli stessi soliti connotati”.
L’appuntamento a Villalunga, dunque, slitta al 2021: “Torneremo più forti e carichi di prima. Non è escluso comunque che alla fine di quest’estate organizzeremo uno o due appuntamenti per lanciare un messaggio, cioè che siamo ancora vivi e attivi con grande entusiasmo”.






Ultimi commenti
Ma cosa state a sorprendervi... è soltanto la vostra percezione!
Ma per carità... che triste/tristo e inqualificabile parassitismo
Il problema è che sono considerati più gli immigrati che il popolo italiano. In questo periodo non abbiamo nessuno che ci aiuta ne destra e
Importante è far parlare, le soluzioni non hanno importanza
la prima che hai detto....sicuramente. Perche' delinquenza ed insicurezza sono per lo piu' percezioni soggettive. Segui la dottrina di Don Massari ed accogli anche tu