Gli agenti della Polizia locale di Venezia hanno denunciato un ragazzo di 18 anni residente in provincia di Reggio Emilia che venerdì 3 luglio si è arrampicato per due volte nella stessa giornata sul tetto di un vaporetto in movimento nel bacino di San Marco, tra i Giardini della Biennale e San Zaccaria.
Al secondo tentativo, il diciottenne è stato intercettato dal Nucleo pronto intervento della Polizia locale veneziana all’altezza di San Zaccaria: a quel punto è stato accompagnato al comando del Tronchetto per essere identificato, ed è stato poi denunciato per interruzione di pubblico servizio e pericolo per la navigazione.
La Polizia locale ha fermato e identificato anche l’amico che era con lui, un ragazzo della provincia di Treviso che aveva ripreso tutta la scena con lo smartphone.
I due sono stati anche rimproverati dal sindaco della città lagunare Simone Venturini: “Comportamenti come quello a cui abbiamo assistito oggi sono inaccettabili e non possono essere derubricati a bravate. Chi pensa di usare Venezia come un palcoscenico per qualche like in più sui social manca di rispetto alla città, ai veneziani, ai lavoratori del trasporto pubblico e a tutti i cittadini e visitatori che ogni giorno si muovono nel rispetto delle regole. Lo diciamo con chiarezza: su questi episodi la linea deve essere quella della tolleranza zero. Non siamo di fronte solo a un gesto incivile, ma a un comportamento che può mettere a rischio la sicurezza della navigazione e l’incolumità delle persone. Ho chiesto agli uffici di valutare ogni ulteriore iniziativa consentita, compresa la richiesta di risarcimento per il danno d’immagine arrecato alla città”.






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