Omicidio Reggio: convalidato il fermo di Pellati, niente aggravante della premeditazione

Andrea Pellati + tribunale Reggio Emilia – C

Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Reggio Emilia Francesco Panchieri ha convalidato il fermo di Andrea Pellati, l’uomo di 43 anni arrestato per l’omicidio di Raffaele Stipa, il titolare della pizzeria Yoghi di Reggio ucciso a coltellate lunedì sera nel suo locale di via Gran Sasso d’Italia.

Il gip ha anche disposto per Pellati la custodia cautelare in carcere, come aveva richiesto il sostituto procuratore Maria Rita Pantani.

È caduta, invece, l’aggravante della premeditazione, una delle due – l’altra è quella dei futili motivi – contestate dalla Procura reggiana: secondo il giudice sarebbe troppo limitato il lasso di tempo intercorso tra il momento di quella che è ritenuta la “causa scatenante” della furia omicida di Pellati (il fatto che il pizzaiolo, all’ora di pranzo di lunedì, si fosse rifiutato di concedere ulteriore credito a Pellati, che aveva inviato un amico – senza soldi – a ordinare tre pizze) e l’aggressione risultata poi fatale, avvenuta poche ore dopo, intorno alle 22 dello stesso giorno.

 

Leggi anche:

Reggio. Omicidio del pizzaiolo, Pellati: “Non mi faccio processare dallo Stato”



Non ci sono commenti

Partecipa anche tu