Nella notte tra domenica 8 e lunedì 9 febbraio, a nemmeno 48 ore di distanza dai sabotaggi di sabato mattina, che hanno interrotto temporaneamente la circolazione dei treni sulla linea dell’alta velocità ferroviaria, è stato scoperto un altro episodio di danneggiamento – anche in questo caso di natura dolosa – nella zona della stazione di Bologna.
Questa volta a essere tranciati (e non bruciati, come nei casi precedenti) sono stati alcuni cavi sulla linea di cintura, quell’insieme di binari e bivi che si sviluppa da est a ovest passando a nord del capoluogo emiliano-romagnolo, dove transitano i convogli merci “saltando” la stazione di Bologna Centrale, riservata invece al traffico passeggeri.
Il danneggiamento, in questa circostanza, non ha causato ripercussioni sul traffico ferroviario: la polizia, in ogni caso, ha effettuato tutti i rilievi necessari e sta indagando per verificare se ci siano collegamenti con quanto successo all’alba di sabato tra Bologna e Pesaro.






Ultimi commenti
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.
Scusi signor Salsi ma a me lei dal suo profilo mi sembra solo l'ennesimo amico dell'amico a cui il comune gira una caterva di soldi […]