Anche Guastalla è interessata dai programmi di riqualificazione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica.
Il vicesindaco e assessore al welfare Matteo Artoni fa il punto sulla situazione a Guastalla: “L’edificio conosciuto come Nido Pollicino è stato utilizzato fino al 2012 ma, a seguito del Sisma, è attualmente in disuso mentre la realizzazione del Nido Iride ne ha assorbito la capienza.
Oggi, vista l’opportunità dei finanziamenti PNRR (Piano Nazionale Ripresa e Resilienza), è stato deciso di intervenire sul fabbricato destinandolo ad alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica, ottenendo così un immobile performante dal punto di vista strutturale, energetico e funzionale”
L’intervento prevede la realizzazione di circa 6 alloggi che vanno dai 60 ai 120 mq. , con annesse singole aree verdi, oltre alla possibilità di restituire ai cittadini uno spazio verde attrezzato all’interno del Centro Storico.
Non verranno effettuati lavori di ampliamento, ma sarà recuperata la volumetria esistente.
“L’Amministrazione Comunale di Guastalla – continua il vice sindaco Artoni – ritiene sia una importante opportunità di recupero del proprio patrimonio immobiliare, con la peculiarità di realizzare nuovi alloggi per ampliare la propria attuale offerta ERP”.






Ultimi commenti
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.