Facendo seguito alla manifestazione studentesca del 28 febbraio, la Rete di Scuole per la Pace e l’Accoglienza di Parma condanna l’aggressione e la guerra scatenata dalle Autorità russe in Ucraina, chiede l’immediato cessate il fuoco e l’intervento dell’ONU che conduca il negoziato al fine di riportare la pace.
Le scuole della Rete ribadiscono il loro no alla guerra, un no che porta con sé la volontà di costruire rapporti internazionali che mettano al centro la ricerca della pace e della giustizia e non l’uso distruttivo delle armi.
Siamo particolarmente vicini alle scuole ucraine, abbandonate, vuote, distrutte, ai loro docenti, agli studenti e alle studentesse. Siamo vicini alle scuole russe, dove non si può parlare liberamente di guerra e di pace, a tutti i cittadini che manifestano per la pace rischiando la libertà e la vita, a tutti coloro che non si identificano con la violazione dei diritti delle persone e dei popoli, alle vittime impotenti delle sanzioni e dell’economia di guerra. Il nostro essere a scuola in questi giorni drammatici acquista un significato ancora più alto, siamo a scuola anche per chi oggi non può farlo, manteniamo vivo anche per loro il valore della cultura come strada per la pace, la verità e la giustizia.
In particolare, vogliamo dimostrare concretamente vicinanza e solidarietà al popolo ucraino e ai suoi profughi promuovendo tra il nostro personale, i nostri studenti e le nostre famiglie raccolte di fondi e di materiale. Ciascuna scuola organizzerà in modo autonomo le raccolte, scegliendo come intermediari le diverse associazioni e gli enti che sul territorio si stanno attivando.
Ci disponiamo inoltre ad una attiva e solidale azione di accoglienza nelle nostre scuole nei confronti di alunni e alunne, studenti e studentesse che certamente nei prossimi giorni arriveranno come profughi anche a Parma.






Ultimi commenti
Ottimo,il verde può solo fare bene e migliorare il clima urbano. Quel viale può solo migliorare
Specializzati a Reggio. Importante tagliare nastri per nuove ciclabili. Poi pazienza se ci scappa il morto perché fatte male.
Grande kar Lotta: ogni giorno partorisce una puttanata da Guinness! Avanti così, fino alla sconfitta!
Finalmente gli ebeti dicono qualcosa di moderno (non dico di sinistra perchè in un paese di trogloditi bigotti potrebbe essere oltraggioso).
Azione che cosa è? Una bocciofila? Una Misericordia? Una confraternita di amanti del bridge?