Restate 2020, il 10 e il 24 luglio Aterballetto ai Chiostri di S. Pietro con due video-creazioni “da lockdown”

Aterballetto ai Chiostri Reggio

In questa particolare estate segnata dai tanti tentativi di ripartenza dopo i mesi di chiusura per la pandemia di Coronavirus si inserisce anche la Fondazione nazionale della Danza / Aterballetto, che arriva ai Chiostri di San Pietro con un doppio appuntamento – il 10 e il 24 luglio – all’interno del cartellone di eventi Restate2020, promosso dal Comune di Reggio Emilia e da Palazzo Magnani.

Tutti i danzatori dell’Aterballetto, lo scorso aprile, erano rinchiusi nelle rispettive abitazioni per rispettare il lockdown resosi necessario per contrastare l’emergenza Covid-19. Il coreografo Diego Tortelli a Milano, la film-maker Valeria Civardi a Torino e il musicista Federico Bigonzetti a Londra: eppure, nonostante tutto, sono riusciti a costruire un racconto del periodo buio del lockdown e di come la danza sia un lampo creativo che scatena corpo e immaginazione.

Venerdì 10 luglio alle 21.30 sul palco dei chiostri reggiani il coreografo Tortelli racconta la storia della prima videocreazione europea in quarantena, un lavoro eccitante e complicato, che ha debuttato su Rai5 lo scorso 29 aprile in occasione della Giornata internazionale della danza. Insieme a Gaia Clotilde Chernetich, dramaturg e studiosa di danza, il coreografo mostrerà dal vivo al pubblico il processo creativo di una coreografia, accompagnato dai danzatori di Aterballetto Ivana Mastroviti ed Hélias Tur-Dorvault. Durante la serata sarà proiettato sul grande schermo “1 Meter Closer”.

Venerdì 24 luglio, alle 21.30, è il turno invece di “The Other Side”: danza, musica, arte e video si incontrano per una creazione “time & site specific” nata al tempo dell’isolamento, ma diventata via via un cantiere di ricerca articolato e complesso per il debutto su Rai5 dello scorso 25 giugno. Quattordici danzatori di Aterballetto e tre musicisti della Filarmonica Arturo Toscanini di Parma hanno raccontato una storia di solitudini che si rincorrono da una parte all’altra delle pareti, sulle note di Beethoven e con le suggestioni di un’opera pittorica di Luisa Rabbia, evocativa e materica al tempo stesso.

Sul palco dei Chiostri di San Pietro il coreografo Saul Daniele Ardillo racconterà com’è stato realizzare durante il lockdown una videocreazione per danzatori e musicisti, accompagnato da alcune dimostrazioni dei danzatori Giulio Pighini, Roberto Tedesco, Hélias Tur-Dorvault e Serena Vinzio. L’incontro sarà moderato dalla giornalista Giulia Bassi. Durante la serata sarà proiettato sul grande schermo “The Other Side”.

Per entrambe le serate lo spettacolo (ingresso 5 euro) deve essere prenotato in anticipo (non sarà attiva alcuna biglietteria in loco): al momento della prenotazione è necessario fornire il nome di tutti i partecipanti. L’apertura dei Chiostri è prevista 30 minuti prima dell’inizio dello spettacolo. Chi dovesse rinunciare al proprio posto è pregato di comunicare la disdetta non oltre giovedì 9 luglio (per lo spettacolo del 10 luglio) o giovedì 23 luglio (per lo spettacolo del 24 luglio).

La biglietteria è gestita dalla Fondazione I Teatri di Reggio presso il Teatro municipale Valli di piazza Martiri del 7 luglio 1960 (lunedì, martedì, mercoledì, giovedì dalle 9.30 alle 12.30, mercoledì pomeriggio dalle 17 alle 19 | tel. 0522-458811 centralino, tel. 0522-458854 il lunedì e il martedì dalle 13 alle 15) oppure online sul sito dei Teatri. In caso di maltempo lo spettacolo sarà annullato e i biglietto saranno rimborsati.



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