“Apprendiamo con soddisfazione che il ministero della Cultura ha aperto la procedura di esproprio di Villa Verdi, mettendo fine a un periodo di incertezza e rischio di decadimento del bene. Ora inizia il percorso parallelo per individuare la migliore modalità di gestione. La Regione Emilia-Romagna naturalmente concorrerà, muovendo dalla legge per le case degli illustri approvata lo scorso anno”.
Questo il commento del presidente della Regione, Stefano Bonaccini e dell’assessore alla Cultura e Paesaggio, Mauro Felicori, alla notizia che la Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per le Province di Parma e Piacenza ha avviato il procedimento di dichiarazione di pubblica utilità, finalizzata all’esproprio, del complesso di immobili denominato Villa Verdi, sito in Villanova d’Arda (Pc), località S. Agata.
“Il restauro e la riapertura su nuove e più solide basi della villa appartenuta al Maestro Verdi- aggiungono Bonaccini e Felicori-, saranno un punto di forza per fare conoscere nel mondo l’artista nonché la ricchezza delle terre verdiane, con il monumento a legare le province di Parma e Piacenza”.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]