I carabinieri di Reggiolo hanno denunciato un ragazzo di 21 anni residente a Carpi con l’accusa di furto aggravato: è lui, secondo le indagini, la persona che lo scorso 25 agosto, intorno alle sei del mattino, ha forzato con calci e pugni la porta d’ingresso di un negozio di Reggiolo rubando 500 euro in contanti dalla cassa e uno smartphone nuovo.
La titolare dell’esercizio commerciale ha scoperto l’accaduto dopo essere stata contattata dalla centrale operativa della società da cui aveva acquistato l’impianto di sicurezza visivo, sonoro e nebbiogeno, che si è attivata quando è scattato l’allarme anti-intrusione del negozio; quando la donna è arrivata sul posto, c’era già una pattuglia dei carabinieri ad attenderla.
Una volta accertata la dinamica di quanto accaduto, e scoperto l’ammanco, la titolare è andata negli uffici della stazione dei carabinieri di Reggiolo per formalizzare la denuncia di furto, facendo scattare le indagini.
I militari sono partiti dall’analisi dei filmati delle telecamere di sorveglianza del negozio e di quelle dei varchi stradali, che hanno consentito ai carabinieri di ricostruire con precisione la dinamica dei fatti: l’autore del furto, dopo aver forzato la porta d’ingresso, si è diretto nella zona del bancone, portando via la scatola dello smartphone e i soldi in contanti che ha trovato dentro la cassa.
Ma le immagini hanno anche permesso ai carabinieri di riconoscere la persona immortalata nei video – in quanto già nota alle forze dell’ordine – e di ricollegarla all’auto utilizzata per arrivare sul posto e poi per allontanarsi dalla zona, circostanza confermata anche dall’analisi dei transiti stradali: a quel punto, raccolti sufficienti elementi a carico del giovane, il ventunenne è stato denunciato per furto aggravato.






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