I carabinieri del Reparto per la tutela agroalimentare di Parma, coadiuvati dal personale dell’Ausl di Reggio Emilia, durante un’ispezione in un’azienda di Reggiolo hanno sequestrato ben 91 tonnellate di cereali e di legumi provenienti dal Sud America e destinati al mercato italiano: a far scattare il sequestro – per un valore commerciale stimato in circa 200.000 euro – sono state le condizioni igienico-sanitarie in cui sono stati trovati i sacchi che li contenevano, stoccati nei magazzini aziendali tra roditori vivi ed escrementi.
Sono stati poi sottoposti a sequestro amministrativo anche altri 2.000 chili di prodotti alimentari, per un controvalore di circa 5.000 euro: in questo caso le irregolarità riscontrate riguardavano l’assenza della documentazione necessaria a garantire la tracciabilità della merce e l’esecuzione di operazioni di confezionamento dei prodotti senza la prevista notifica all’Ausl territoriale.
L’ingente quantitativo di merce sequestrata è stato affidato in custodia giudiziale, in attesa dei provvedimenti dell’autorità giudiziaria e sanitaria.
L’esito dell’ispezione ha portato alla denuncia del titolare della società alimentare in questione, al quale vengono contestate gravi violazioni delle norme sulla sicurezza e sulla conservazione dei cibi.







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