Poco prima delle 3.30 della notte di sabato 18 settembre i carabinieri della stazione di Reggiolo con i colleghi del nucleo operativo della compagnia di Guastalla, chiamati dalla centrale operativa del comando provinciale reggiano, dopo numerose segnalazioni giunte al 112, sono intevenuti in via Giacomo Matteotti a Reggiolo, dove i ladri avevano fatto esplodere la postazione ATM della Banca Popolare di Milano (ex Banco san Geminiano e San Prospero).

I militari hanno appurato che tramite il congegno chiamato “marmotta”, i malviventi hanno fatto esplodere dopo un contatto elettrico la postazione ATM ripulendola del denaro per poi fuggire. In corso di quantificazione i danni alla banca. Sulla vicenda sono in corso le indagini da parte dei carabinieri di Montecchio Emilia con quelli di Guastalla, coordinati dalla Procura reggiana che ha aperto un inchiesta.






Ultimi commenti
Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]